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    <title>Il Mondo di Daniela</title>
    <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog</link>
    <description>Il mondo di Daniela</description>
    <copyright>Copyright (c) 2010 Il Mondo di Daniela</copyright>
    <lastbuilddate>Thu, 15 Jul 2010 22:49:27 GMT</lastbuilddate>
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    <item>
      <title>La signora del castello</title>
      <description>&lt;p align="justify"&gt;“&lt;i&gt;Cantiam la storia tra voli di falco e danze di fanciulle - Lungo la Via Romea, dove una Dama rubò il cuore a un Pellegrino, Cavalieri erranti gareggiarono per fede e per amore&lt;/i&gt;”, è un evento originale che anima una cena, proponendo la rappresentazione di una storia, a sfondo storico, sviluppata su varie scene, all’interno delle quali viene articolata la letture di racconti brevi e poesie.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Questo evento è stato voluto da IAL Emilia Romagna, nell’ambito del progetto PARCHI DI CULTURA E LUOGHI DELL’ANIMA E DEL MEDIOEVO. Il debutto ha avuto luogo, sabato 10 luglio 2010 a partire dalle ore 21,00, presso l’Agriturismo Beneverchio di Pavullo nel Frignano (MO), che ha preparato la cena a tema storico, nel corso della quale, è stato proposto lo spettacolo. La realizzazione dell’evento è stata resa possibile, grazie alla collaborazione tra l’Agriturismo Beneverchio e l’Associazione di scrittori I SEMI NERI.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;L’evento vede come protagonista “La Signora del castello”, ovvero Eloisa, emersa dalla fantasia di Daniela Ori, con lettura di racconti e poesie di Gabriele Sorrentino, Enrico Solmi, Marco Panini, Massimo Vaccaro, Mirko Farnitano, Daniela Ori. Lo spettacolo si articola in diverse scene, accompagnate da un Cantastorie, che scandiscono le differenti fasi della cena. I personaggi si alternano con leggerezza e tensione, tra dialoghi recitati a memoria e letture di brani ad una, due o tre voci, creando un effetto armonico e una coreografia perfetta, che suscita emozione ed interesse nel pubblico, che si ferma attento ad ascoltare, trattenendo il respiro, nelle parti più di tensione e di attesa.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;La colonna sonora dell’evento è elaborata da Marcella Spaggiari, in arte Marshell, cantautrice modenese, che ha effettuato un’attenta ricerca storica, riuscendo ad attribuire ad ogni testo la giusta armonia, che valorizza l’enfasi e il pathos. Tutto lo spettacolo è accompagnato da musiche differenti per ogni stato d’animo rappresentato, dall’attesa, alla speranza, al sogno, al dolore, al desiderio, alla passione, alla paura, al dubbio, all’apprensione. Tutti sentimenti che vengono messi in scena suscitando, anche nello spettatore, le stesse emozioni rappresentate dai personaggi e dai loro interpreti.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;I personaggi di questa storia sono Eloisa (Daniela Ori), la Signora del castello, rimasta sola a difendere la sua gente, dopo che il suo sposo Goffredo (Massimiliano Bosi), è partito per le Crociate in Terra Santa. La consolano le donne della sua corte, in particolare la sorella Leonora (Lucia De Carlo), sempre accanto a lei a sostenerla e a confortarla. Un frate un po’ alticcio ma divertente è Padre Anselmo da Nonantola (Gabriele Sorrentino), che arriva al castello con le sue benedizioni, esortando al pentimento e al ravvedimento da peccati e tradimenti. L’assedio da parte di Romualdo (Filippo Marocco),  baldanzoso cavaliere normanno, cambia le sorti del castello. Il destino di Eloisa e della sua corte è legato ad un amuleto magico, forgiato dalla Maga Maya (Elisabeth Mantovani), per proteggere Goffredo, che lo indossa prima di partire per la Terra Santa, ma che poi viene perduto. L’amuleto ricomparirà sul petto di Romualdo e questo farà cambiare le sorti della storia e del castello. Il duello finale tra i due Cavalieri, che chiude in maniera travolgente lo spettacolo, coinvolge tutti i partecipanti che attendono, in silenziosa trepidazione, l’esito di una storia che li sente partecipi e che, in ogni caso, rimarrà per sempre nei loro cuori.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;La magia di questo evento è proprio quella di unire personaggi, interpreti e spettatori in un tutt’uno, come a realizzare una storia che, in fondo, è la rappresentazione di un arcobaleno eterno di emozioni, che non hanno tempo, perché l’animo umano è sempre uguale, nel Medioevo, come ai giorni nostri.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Per quanto mi riguarda, rivolgo un grazie sincero all’Agriturismo Beneverchio, ai SEMI NERI, a tutti gli amici, agli artisti, agli interpreti, che mi hanno aiutata e sostenuta in questa mia ultima folle fatica ...&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=113&amp;t=La-signora-del-castello</link>
      <pubDate>Mon, 12 Jul 2010 21:40:00 GMT</pubDate>
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      <title>La festa del solstizio d'estate</title>
      <description>&lt;p align="justify"&gt;E il calendario ha segnato la data del 21 giugno. Avrebbe dovuto essere il primo giorno d’estate, ma la pioggia e il freddo hanno mutato il senso del tempo e delle stagioni. Ma io, sabato 19 giugno, ero in un giardino sconosciuto, anche se mia madre dice che da piccola ci ero già stata, ma io non me lo ricordavo quel posto di magia … E la musica celtica rendeva  fiabesca l’atmosfera e così gli incensi che profumavano l’aria, già lieve di fiori e colori. &lt;b&gt;Lucia&lt;/b&gt; mi ha portato l’abito lungo viola di Ginevra e i fiori lilla per adornare i capelli e lei ha indossato un abito rosa leggero, da farla sembrare una fata. Mi dicono che quando leggo la storia di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Laura di Montebello&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, tutti si commuovono. Vi confesso che vengono pure a me i brividi, ogni volta che evoco la tragedia di Deline, come se lei comparisse davanti a me … e ho scritto di Laura, perché mi sono immedesimata nel suo dolore. Poi ho voluto che fosse Lucia a leggere di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Lucrezia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, perché è un mio racconto intenso e la mia amica, che studia teatro, lo legge con passione. &lt;b&gt;Gabriele&lt;/b&gt; ha indossato una camicia rossa e un mantello nero ed era perfetto nella parte di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Serse&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, che in realtà nasconde una natura più inquietante … Era la &lt;b&gt;Festa del Solstizio d’Estate&lt;/b&gt;, organizzato da &lt;b&gt;Elisabeth&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;LaRoseNoire&lt;/b&gt;. Ambiente delizioso, gente solare, musica sublime, buffet ricco e variopinto, clima bizzarro … ma siamo riusciti a terminare il nostro reading e a farci le foto con quegli abiti di sogno, prima che scoppiasse il temporale … Forse però anche tutta questa pioggia non è stata inutile, ha come spazzato via qualcosa, che doveva essere pulito …&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=111&amp;t=La-festa-del-solstizio-destate</link>
      <pubDate>Thu, 01 Jul 2010 23:05:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>diPINTIdiVERSI</title>
      <description>&lt;P class=MsoBodyText style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align=justify&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;IMG height=141 alt="Locandina di diPINTIdiVERSI" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/s106603736036080_717[1].jpg" width=100 align=left vspace=5 border=0&gt;diPINTIdiVERSI è il nuovo evento di contaminazione artistica a cui ho partecipato, quale socia dell’associazione di scrittori I SEMI NERI, il 7 aprile 2010. Per Eleonora Gambuzzi, che ha realizzato splendidi originalissimi dipinti per la sua ultima personale, noi Semi Neri abbiamo scritto poesie, o brevi racconti. La pittrice ha poi scelto gli abbinamenti, o meglio ha individuato il testo poetico o letterario che meglio descrivesse l’emozione da lei riportata sulla tela. Con la regia di uno dei nostri soci, il bravissimo Enrico Solmi, a sua volta scrittore e attore, abbiamo poi realizzato lo spettacolo che ha visti alternati sul palcoscenico della sala mostre del Caffè Concerto di Modena, cinque lettori/attori per interpretare le opere di dieci Semi Neri. Alle pareti della sala, i quadri di Eleonora, con riportati, per esteso, a lato o sotto, i testi delle nostre poesie e dei nostri racconti che sono così diventati, con nostro eccezionale stupore, prolungamento del dipinto stesso. Il regista mi ha affidato il compito di presentare la serata, oltre a leggere una poesia mia e una di un nuovo socio dell’associazione, che io stessa sto “lanciando” e che ho voluto a Modena per questo evento. Mirko è arrivato da Roma, emozionato per l’incontro con la sua musa ispiratrice, la bellissima Angelica e per il desiderio di conoscere i nuovi amici modenesi. Credo che questa giornata se la ricorderà per molto e credo anche che l’ispirazione, che gli è scaturita da questa esperienza, gli donerà nuove splendide poesie. Intanto noi abbiamo raccolto un altro successo e la presenza in sala di oltre sessanta persone lo conferma. Grazie ai dieci Semi Neri, autori dei testi: Monica Zironi, Roberto Vaccari, Enrico Solmi, Manuela Fiorini, Mirko Farnitano, Marco Ceroni, Marco Panini, Daniela Ori, Massimiliano Rossi, Pietro Bodi. Grazie ai cinque lettori: Enrico Solmi, Lucia De Carlo, Monica Elisabetta Amaduzzi, Roberta De Piccoli, Daniela Ori. Complimenti ad Enrico per la regia, auguri a Mirko per il suo debutto nel panorama letterario&amp;nbsp;&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;c&lt;/SPAN&gt;ome poeta e complimenti a Lucia per il suo debutto come lettrice. Un applauso speciale ad Eleonora per l’idea di un evento così originale, come diPINTIdiVERSI. Grazie a tutti i Semi Neri e agli amici che sono intervenuti a questa serata, in particolare saluto, con molto affetto, i miei “fedelissimi”: Gabriele, Manuela, Maria Cristina, Cristiana, Monica, Mauro, Elisabeth, Laura, Katia, Stefania, Fabrizio, Paolo, e tutti gli altri….Grazie anche a coloro che non sono potuti venire, ma erano con me e con tutti noi con il pensiero (Marco, Antonio, Maria, Stefania, Anna, Angela, e altri…).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=108&amp;t=diPINTIdiVERSI</link>
      <pubDate>Thu, 08 Apr 2010 23:25:00 GMT</pubDate>
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      <title>Maurizio</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Il pittore Maurizio Delvecchio " hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Maurizio%20Delvecchio%2005daniela_057.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Mi ha stupito ancora una volta il talento di Maurizio Delvecchio. Olio su tela. Scriverò ancora per lui, nel silenzio del ricordo. Nero, lo sapevo che avrei trovato il nero, dopo il suo lutto recente. Non mi aspettavo di vedere il nero di rotaie infinite, inquietanti, intriganti…Ma ho percepito, evocato tra le pennellate scure, un cammino lungo, un percorso infinito, cupo come il dolore, anche se, sotto tutto quel nero, ho intravisto il blu, il colore del cielo, una sfumatura di speranza sotto la luce della notte. Ma poi all’orizzonte, in fondo alle rotaie, luci, solo luci sfavillanti, come l’artista volesse evocare che la meta è gioia, è una festa che appare all’orizzonte, è la speranza di qualcosa di bello e giocoso che emerge là in fondo, alla fine del tunnel, al termine del nero, il colore, la luce. Metafora di una certezza di sole, dopo tanto buio, speranza di un mondo di festa, dopo tutto il dolore. Che spettacolo l’immagine di una città di luce, ritratta nei nuovi dipinti di Maurizio…una città spettacolare, americana, aperta e libera…una città che appare ed emerge, come nel finale delle fiabe più attese, come un sogno fantastico che si materializza, ancora una volta, sulla tela, tra l’assenza di colori e i colori evocati tutti assieme, nel tripudio della luce (Gli ultimi dipinti di Maurizio Delvecchio a VERNICE, Forlì 28 marzo 2010).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=107&amp;t=Maurizio</link>
      <pubDate>Wed, 31 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Compagno lavoratore</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;.... quello che deve andare al bagno di casa perché in ufficio non gli viene; quella che scappa via perché le telefona l'asilo e le dice che il figlio ha il moccolo; quello che va a fare un sopralluogo in cantiere poi lo vedono alla posta; quella che va alla visita medica poi la incontrano in centro con le borse di Max Mara; quello che deve scaraventarsi a casa perché la moglie “è in temperatura” e … o stavolta o mai più; quella che ha le caldane e deve andare in farmacia sennò sviene; quella che deve andare ad allattare; quello che ha il figlio con gli orecchioni; quello che esce venti volte la mattina per fumare perché il fumo è un vizio e se non fumi sballi; quello che deve andare ad iscrivere la figlia all'Università perché da sola si perde; quello che si deve far estrarre un dente ma poi sta male ma non si più prendere un giorno di malattia perché il Ministro gli toglie 100 euro; quello che marca il cartellino alle 8,00 e smarca alle 13, 00 sta sempre in ufficio, non va manco al gabinetto, non mangia mai, non fuma mai, non si fa mai nemmeno una ... pausa, però è sempre lì in ufficio dalla mattina alla sera, dal lunedì al venerdì, sempre... che se entri nel suo ufficio ha la scrivania pulita, vuota, linda, senza pratiche... senza progetti, senza scartoffie … ma sta lavorando, questo? Ma tutto questo era un film, passato, archiviato, cancellato…oggi siamo tutti sotto controllo, cartellini in vista, permessi per la malattia, codici per uscire, codici per entrare, permessi per stare in ufficio e permessi per le trasferte, telefoni e computer sotto controllo e controlli sui tempi di attesa e di assenza…per colpa di decenni di fannulloni, ora …sembriamo fannulloni tutti. Anche chi non ha mai avuto nemmeno il tempo, in ufficio, di accorgersi che il tempo è cambiato…Oh certo che è cambiato. Non si sa in che modo però…&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=106&amp;t=Compagno-lavoratore</link>
      <pubDate>Thu, 18 Mar 2010 00:12:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Buk Modena</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Oltre l'orizzonte, oltre il successo" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/foto7.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Ecco la magia si ripete ancora. Domenica 14 marzo, al teatro Tenda di Modena, assieme ai miei coautori, vivremo ancora una volta quell’emozione che ci prende, ogni volta che presentiamo il nostro libro. Ma non si sono ancora stancati di farcelo presentare? Sembra di no, forse la formula è stata vincente, in questo mondo fatto di banale quotidianità, di crisi e problemi infiniti. Racconti brevi che ti fanno dimenticare almeno per un po’ gli impegni della vita, almeno per il tempo della lettura. Una scrittura semplice, fluida e senza pretese, perchè la cultura, quella vera, è semplicità, come la letteratura, quando riesce ad entrare nel cuore dei lettori. Siamo spronati a scrivere ancora, ancora di più, assecondando quello che cito sempre in ogni presentazione, il nostro “delirio creativo” quella malattia, quel fuoco che ti prende quando sei ispirato e non senti più nulla, stanchezza, sonno, fame, noia, ti metti solo a scrivere, scrivere, scrivere…come sto facendo ora…a domenica allora! Dimenticavo…l’evento conclude il festival della piccola e media editoria, che avrà luogo a Modena il prossimo w.e.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=105&amp;t=Buk-Modena</link>
      <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 23:31:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Oltre il successo</title>
      <description>&lt;P align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;IMG height=112 alt="Lucrezia dal sogno di Daniela" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Copia%20di%20UEd7d3-K-yzSecXnny_bDg.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Se i sogni hanno un colore, quello che si è materializzato alla&amp;nbsp;serata al Barozzi del 14 gennaio 2010, è un arcobaleno di luci ed emozioni. Spettacolo fantastico: meraviglioso vedere la sala gremita di studenti,&amp;nbsp;insegnanti, amici, parenti e giornalisti e tanti altri ...Grazie a tutti, grazie ai miei meravigliosi amici coautori &lt;STRONG&gt;Manuela&lt;/STRONG&gt; e &lt;STRONG&gt;Gabriele&lt;/STRONG&gt;, che hanno recitato nella parte di &lt;EM&gt;Prospero&lt;/EM&gt; e di &lt;EM&gt;Adamo&lt;/EM&gt;...grazie al pianista delle nuvole &lt;STRONG&gt;Lucio&lt;/STRONG&gt;, che ha suonato splendidamente, grazie alla sensuale &lt;STRONG&gt;Maria&lt;/STRONG&gt;, che ha stregato tutti con il suo canto, grazie all'attore &lt;STRONG&gt;Enrico&lt;/STRONG&gt;,&amp;nbsp;sempre più suggestivo nella parte del folletto bianco. E un grazie speciale a &lt;STRONG&gt;Mirko&lt;/STRONG&gt;, il cavaliere del&amp;nbsp;sogno, del gruppo di rievocazione storica Cavalieri di Ranaan di Milano, che ha incantato tutti con la sua apparizione magica, in armatura storica. E ancora grazie infinite a &lt;EM&gt;Lucrezia&lt;/EM&gt;, il mio personaggio, la mia principessa bionda, colei che mi ha ispirato il sogno ed&amp;nbsp;il racconto sull'affresco....Successo strepitoso di &lt;STRONG&gt;OLTRE L'ORIZZONTE - Racconti tra sogno e realtà.&lt;/STRONG&gt;...Oltre la realtà, c'è un mondo di sogni...reali! Agli studenti della scuola, che ha ospitato questo evento, un grazie speciale per il sostegno clamoroso e un augurio di non cessare mai di...studiare la storia e di sognare....Grazie a tutti!&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=104&amp;t=Oltre-il-successo</link>
      <pubDate>Fri, 15 Jan 2010 23:01:00 GMT</pubDate>
    </item>
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      <title>Un buon successo</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Manuela Gabriele Daniela" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Gli%20autori.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Con il nostro libro "Oltre l'orizzonte, Racconti tra sogno e realtà" (Montedit, Milano 2009)&amp;nbsp;abbiamo avuto&amp;nbsp;successo. Uscito alla fine di settembre, le 150 copie della prima tiratura, stanno per essere esaurite. &lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;Praticamente tutte le librerie del centro di Modena hanno il libro oppure possono procurarlo, su ordinazione alla casa editrice. La prima presentazione al Salotto Aggazzotti del 23 ottobre scorso è stata un successo, solo lì 20 copie vendute. Ora il prossimo w.e. il nostro libro sarà&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;&amp;nbsp;in Piazza Grande a Modena, in uno stand che pubblicizza libri emergenti, nell'ambito della fiera del Libro. Poi, la settimana successiva, saremo di nuovo a presentare il libro al Cafè Livre di Modena il 3/12 alle ore 19.&amp;nbsp; Nel nuovo anno, il 26 gennaio 2010 abbiamo in programma una presentazione ad un Caffè letterario a Reggio Emilia.&amp;nbsp;Ma a&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;bbiamo una bella news: dopo aver partecipato&amp;nbsp;ad un concorso bandito da Coop Estense per libri di recente pubblicazione, il nostro libro è stato selezionato tra i migliori 20 che verranno esposti e venduti come strenne natalizie nei vari Ipercoop, Grandemilia ...&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;In ultimo, notizia di sabato scorso, una professoressa illuminata di una scuola tecnica di Modena,&amp;nbsp;che sta educando gli studenti alla letteratura, ci ha chiesto di presentare il nostro libro a scuola. Abbiamo fissato come data il 14 gennaio 2010 e anche lì sarà un divertimento assicurato, per noi autori, ma ancora di più per i ragazzi. E questa è la soddisfazione più grande: fare della nostra fatica un progetto educativo. Ma intanto andiamo già in ristampa ...&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=103&amp;t=Un-buon-successo</link>
      <pubDate>Mon, 23 Nov 2009 23:52:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Rievocare la Storia</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=149 alt="Excalibur, la spada di Re Artù" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/excalibur.jpg" width=112 align=left vspace=5 border=0&gt;C’è chi studia la Storia e narra gli eventi e chi la Storia la vive, la interpreta, insomma la rievoca, vivendo e imparando i gesti e le abitudini di chi ha vissuto veramente certi eventi, che noi tutti immaginiamo, o vediamo riproposti&amp;nbsp;nei films storici. Cosa provava un giovane che veniva addestrato per diventare un cavaliere? E come si preparava ad una battaglia? Come si nutriva, dove dormiva e come riusciva a salvare i propri sogni, tra combattimenti, lotte e sangue? Sentimenti del passato, abitudini, tempi e sensazioni che si possono guardare o immaginare interpretati dagli attori. Ma quando si decide di rivivere, in prima persona, quelle gesta, allora non è più una finzione, ma una vera convinzione che diventa passione. E allora si indossa l’abito della fiaba, l’elmo del coraggio, il mantello dell’audacia e il bosco diventa il teatro dell’evento che si fa reale, il castello diviene il rifugio dagli inganni, il palazzo affrescato emerge come il centro del potere, come se il passato si annullasse per diventare oggi. E allora tutti i simboli, le parole, i riti, i miti delle fiabe diventano attuali. Un gioco che diventa vero. Un po’ come quando, con le amiche Manuela, Cristiana, Lucia e altre, indosso l’abito delle nobildonne, per evocare i fasti di una corte sontuosa, durante le serate estensi modenesi di giugno. Mi agghindano come una principessa e così divento realmente il personaggio che rappresento e, in quei momenti, immagino le emozioni, le sento, le rivivo su di me, come se divenissi quella dama che, nell’abito, impersono. Credo che tutti coloro che rievocano, per gioco o per passione, eventi di epoche passate, provino emozioni simili. Oggi è il compleanno di un amico che organizza e vive in prima persona queste rievocazioni storiche. Oltre ai miei sinceri auguri, segnalo un suo interessante articolo scritto per amore della storia e della spada. &lt;A href="http://www.astercenter.net/ricerca/spada/spada.html"&gt;&lt;FONT color=#800080&gt;http://www.astercenter.net/ricerca/spada/spada.html&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=102&amp;t=Rievocare-la-Storia</link>
      <pubDate>Sat, 31 Oct 2009 14:48:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Il caso Ricci</title>
      <description>&lt;P align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;IMG height=112 alt="Terra e Identità pubblica l'articolo sul caso Ricci" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Terra%20e%20Identità.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Nessuno ci fa caso a Modena, nemmeno se gira due volte per sperare che si liberi un parcheggio. Piazza Roma, o meglio la Piazza antistante il Palazzo Ducale, è sempre affollatissima di gente come al solito distratta e di fretta. Ma lui sta lì, immortalato da più di un secolo, sul basamento di una scultura. Condannato ad una fama, che qualcuno ha voluto attribuirgli. Ma la storia vera chi la scrive? Di certo coloro che vogliono far passare una notizia. &lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;Ma la verità? A volte muore con il malcapitato. Fino a quando … qualcuno, con la forte passione per la storia e per amore di verità, comincia a scartabellare i documenti e passa giorni in archivio a riesumare le carte di processi raffazzonati, o inventati. Chi era veramente Giuseppe Ricci? Davvero è stato un cospiratore contro il Duca? E perché il suo volto è sotto la scultura di Ciro Menotti? La storia si ribella qualche volta ai complotti e alle dissacrazioni e, anche dopo molti anni, fa urlare la verità. Ma ci vuole coraggio. La Storia non è fatta solo di date e battaglie. La Storia è la vita, di uomini e donne, di sentimenti ed eventi. Gabriele Sorrentino, da oltre un anno, sta studiando il caso Ricci, ora ha scritto di lui nell’ultimo numero della rivista Il Ducato (Terra e Identità, Modena), ma presto ne farà un libro. Solo chi ama davvero la storia e riesce ad appassionarsi ai suoi personaggi, può far emergere la verità. Con questa vicenda singolare e avvincente, Gabriele ha aperto il convegno, domenica 18 ottobre scorso a Modena. Se Giuseppe Ricci potrà essere ricordato per quello che realmente era, non più per quello che hanno voluto tramandare di lui, sarà solo grazie a questo giovane storico che, con coraggio e passione, sarà riuscito a far emergere la verità, oltre calunnie, menzogne e complotti.&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=101&amp;t=Il-caso-Ricci</link>
      <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 23:42:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Personaggi</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Salotto Aggazzotti" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Salotto%20Aggazzotti.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;E ora escono dalla pagine del libro e vivono di vita propria. Come persone a cui abbiamo dato vita e voce. Perché è così. Finchè le storie restano nella mente e nel cuore degli autori, sono soltanto frutto della loro fantasia. Ma quando le storie sono pubblicate e il libro diventa qualcosa che possono avere tutti, ecco che i personaggi descritti si mostrano e parlano a chi li vuole ascoltare. E così venerdì sera 23 ottobre, il salotto di Simonetta Aggazzotti è divenuto un teatro e le armonie del pianoforte, mirabilmente evocate dal pianista delle nuvole, hanno svegliato le fate e le principesse che sonnecchiavano nel loro mondo incantato. E Flavio, elegantissimo, ha incontrato &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName ProductID="la sua Selena" w:st="on"&gt;la sua Selena&lt;/st1:PersonName&gt;, sempre più splendente, mentre Stefano ha festeggiato la sua promozione con Amaltea, sempre più giovane, sempre più bella. Luna e Max sono venuti accompagnati dai genitori, felici di non aver mancato a questo evento. E Lucrezia ha telefonato per le sue congratulazioni, dal mondo delle favole. Sphynx ha inviato un suo carme in distici elegiaci, ma noi avevamo un bravissimo attore, Enrico, impeccabile nella metrica e nella dizione. E dalla dimensione degli Angeli, qualcuno si è goduto lo spettacolo, sorridendo per questo successo e l’ho sentito felice. E noi, con lui. (Presentazione del libro “Oltre l’orizzonte – Racconti tra sogno e realtà” al Salotto Aggazzotti, 23/10/2009).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=99&amp;t=Personaggi</link>
      <pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:58:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Ci siamo</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Gabriele Manuela Daniela con il loro ultimo libro" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Gabriele%20Manuela%20Daniela%20con%20il%20loro%20ultimo%20libro.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Cari amici che frequentate il mio blog, sono stata molto impegnata negli ultimi tempi, tra il mio lavoro in Comune e la mia parallela vita artistica. E negli ultimi tempi la mia mente è piena di emozione per il libro, che ho scritto con Gabriele e Manuela. Programmare e realizzare la promozione di un libro comporta molto tempo e dispendio di energie. Le pubbliche relazioni, divertentissime, sono anche state molto faticose. Ma ci siamo finalmente. Venerdì 23 ottobre il nostro libro sarà presentato al pubblico, presso il prestigioso salotto di Simonetta Aggazzotti, in Viale Martiri, &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:metricconverter ProductID="38 a" w:st="on"&gt;38 a&lt;/st1:metricconverter&gt; Modena. Abbiamo lavorato anche a preparare una presentazione d’effetto, che spero piaccia ai nostri invitati. Oltre l’orizzonte, il libro dei miei sogni, è oramai in tutte le librerie di Modena. Lo potete ordinare alla Feltrinelli di Via Cesare Battisti, ma è già disponibile alla libreria Nuova Tarantola di via Canalino 37 (MO), alla libreria San Paolo di P.zza Mazzini 19 (MO), alla Scienza dei Magi di Viale Storchi 339/341 (MO), al Cafè Livre di Via Emilia Centro 103 (MO), alla libreria Mucchi di San Giovanni Bosco 153 (MO). Oppure lo trovate su internet &lt;A href="http://www.clubautori.it/daniela.ori/oltre.l.orizzonte"&gt;http://www.clubautori.it/daniela.ori/oltre.l.orizzonte&lt;/A&gt; Comunque vada, per me è già un successo.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=98&amp;t=Ci-siamo</link>
      <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 22:56:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Pubblicità</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;“&lt;B style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Oltre l’orizzonte, Racconti tra sogno e realtà&lt;/B&gt;” (Montedit, Milano 2009), il libro che ho scritto assieme a Manuela Fiorini e a Gabriele Sorrentino, è in vendita a Modena presso &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la libreria LA SCIENZA"&gt;&lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la libreria LA"&gt;la libreria LA&lt;/st1:PersonName&gt; SCIENZA&lt;/st1:PersonName&gt; DEI MAGI di Viale Storchi, 339-341, oppure presso &lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la libreria LA NUOVA"&gt;la libreria LA NUOVA&lt;/st1:PersonName&gt; TARANTOLA di Via Dei Tintori n.22 (angolo Via Canalino) &lt;A href="http://www.libreriatarantola.it/"&gt;&lt;FONT color=#800080&gt;www.libreriatarantola.it&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;.&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;Chi desidera invece acquistarlo direttamente dalla casa editrice Montedit, può collegarsi qui: &lt;A href="http://www.montedit.it/per-acquistare"&gt;&lt;FONT color=#800080&gt;http://www.montedit.it/per-acquistare&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;. &lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;Presentiamo questo libro a Modena, al Salotto Letterario di Simonetta Aggazzotti, di Viale Martiri Libertà 38, il 23 ottobre 2009 alle ore 18,30.&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN lang=ES style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;&lt;A href="http://www.clubautori.it/daniela.ori/oltre.l.orizzonte/presentazione"&gt;h&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;ttp://www.clubautori.it/daniela.ori/oltre.l.orizzonte/presentazione&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=97&amp;t=Pubblicit</link>
      <pubDate>Sun, 27 Sep 2009 23:02:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Oltre l'orizzonte, Racconti tra sogno e realtà</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;&lt;IMG height=1 src="/WebResource.axd?d=18VsETBTazIUY5xh0SOjExETCJSUJRiTOsBZbQEdORt2bCs9-6knRCKZBfQflEgbO0_-QsirXexn25FTBiR0-WYPfHHBsFIVFK5k6eD-Xsw1&amp;amp;t=633439867538019221" width=1&gt;&lt;IMG height=1 src="/WebResource.axd?d=18VsETBTazIUY5xh0SOjExETCJSUJRiTOsBZbQEdORt2bCs9-6knRCKZBfQflEgbO0_-QsirXexn25FTBiR0-WYPfHHBsFIVFK5k6eD-Xsw1&amp;amp;t=633439867538019221" width=1&gt;&lt;IMG height=1 src="/WebResource.axd?d=18VsETBTazIUY5xh0SOjExETCJSUJRiTOsBZbQEdORt2bCs9-6knRCKZBfQflEgbO0_-QsirXexn25FTBiR0-WYPfHHBsFIVFK5k6eD-Xsw1&amp;amp;t=633439867538019221" width=1&gt;&lt;IMG height=112 alt="Oltre l'orizzonte Racconti tra sogno e realtà" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Il%20mio%20ultimo%20libro.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;E’ dedicato a &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName ProductID="Carlo Alberto Pederzoli" w:st="on"&gt;&lt;B&gt;Carlo Alberto Pederzoli&lt;/B&gt;&lt;/st1:PersonName&gt;, l’indimenticabile amico salito alla dimensione dei ricordi ad aprile, il mio ultimo libro, scritto assieme a &lt;B&gt;Manuela Fiorini&lt;/B&gt; e a &lt;B&gt;Gabriele Sorrentino&lt;/B&gt;. La casa editrice &lt;B&gt;Montedit di Milano&lt;/B&gt; dedica, nel suo sito, un’anticipazione dei racconti di questa Antologia di cui sono curatrice &lt;A href="http://clubautori.it/daniela.ori/oltre.l.orizzonte"&gt;&lt;FONT color=#800080&gt;http://clubautori.it/daniela.ori/oltre.l.orizzonte&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;. Un viaggio fantastico, verso una meta meravigliosa, la fantasia, per narrare emozioni e storie vissute realmente o solo immaginate, là dove il dubbio se sia vera la vita reale o lo sia, in realtà, quella sognata resta e alimenta la suspance e &lt;st1:PersonName ProductID="la curiosit￠. In" w:st="on"&gt;la curiosità. In&lt;/st1:PersonName&gt; fondo la vita è un teatro e questa poetica, che domina il mio cammino da sempre, è condivisa dai due&amp;nbsp;splendidi autori, che hanno voluto seguirmi in questa nuova follia. Sì, perché ci vuole coraggio ad abbandonare le abitudini di un quotidiano apparentemente banale, per andare ad esplorare la mente e il cuore, oltre una serie di schemi e guardare … Oltre l’orizzonte. Una sfida. Come quella dipinta dall’amico pittore &lt;B&gt;Maurizio Delvecchio&lt;/B&gt; che ha illustrato &lt;st1:PersonName ProductID="la copertina. Non" w:st="on"&gt;la copertina. Non&lt;/st1:PersonName&gt; ce l’avrei mai fatta senza il sostegno di quanti hanno creduto in questa avventura e un grazie immenso va ai nostri sponsors. Grazie a &lt;st1:PersonName ProductID="Claudia Ori" w:st="on"&gt;&lt;B&gt;Claudia Ori&lt;/B&gt;&lt;/st1:PersonName&gt;&lt;B&gt; dell’Agriturismo Beneverchio&lt;/B&gt; di Pavullo nel Frignano (MO), sostenitrice di questo evento letterario. Grazie a &lt;st1:PersonName ProductID="Marco Grulli" w:st="on"&gt;&lt;B&gt;Marco Grulli&lt;/B&gt;&lt;/st1:PersonName&gt;, creatore del mio sito web e agli amici di &lt;B&gt;Linking Informatica&lt;/B&gt; di Reggio Emilia, per il sostegno e il costante aiuto. Grazie a &lt;B&gt;Claudio e Luca Migliori &lt;/B&gt;di Modena, scopritori dell’ara della matrona romana di Mutina, che ha ispirato il racconto “&lt;I&gt;Vetilia, un nome scolpito nella storia&lt;/I&gt;”. Il libro raccoglie dodici racconti differenti tra loro. Alcuni hanno tratti squisitamente noir, altri sono a sfondo storico, qualcuno si può genericamente definire horror, qualcun altro si fonda sull’arguzia e l’ironia; un altro, infine, può tranquillamente essere annoverato come “fantascienza”. Tutti i racconti si muovono sul labile confine tra la dimensione reale e quella soprannaturale; dimensioni che, in un continuo gioco di specchi, si guardano, si fondono e si confondono. Occorre avere il coraggio e la voglia di liberarsi degli schemi della banalità e credere che i sogni si possano avverare. Solo così si può tentare di oltrepassare la linea di confine e, guardando &lt;B&gt;OLTRE L’ORIZZONTE&lt;/B&gt;, vivere e realizzare un desiderio. Con questo libro, ne ho realizzato uno fantastico!&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=96&amp;t=Oltre-lorizzonte-Racconti-tra-sogno-e</link>
      <pubDate>Fri, 11 Sep 2009 23:12:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La mia Toscana</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=112 alt="La Maremma toscana" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/La%20Maremma%20toscana.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Solo il Tempo sa quanto è importante Amore … A ritroso, come ci ha insegnato l’insegnante del corso estivo di yoga. Francis conosce la lingua italiana alla perfezione e gestisce con passione l’albergo di Montepulciano. Balasana. Monica adora i negozi di abiti, pelletterie e bigiotteria. Virabhadrasana I. I pici all’aglione nel ristorante nascosto, con la musica della casta diva. Sarvangasana. Il palio delle contrade. Virabhadrasana II. La piazza e il palazzo del Comune con i giapponesi gentili sulla torre; le tombe estrusche sotto le cantine dei palazzi. Utthita Trikonasana. L’aspirante papa a Pienza e gli stranieri, che girano come in un un film. Bakasana. Il castello di Arcidosso e l’enoteca con il farro perlato. Adho Mukha Svanasana. La Villa di Magliano e le sei ore di yoga al giorno. Virabhadrasana III. La notte dei cinghiali, il gelato di Scansano, Lucio galante con le donne, Frank e i racconti dei suoi viaggi. La fantastica cucina di Gianfranco e le mie ricette preferite. Utthita Parsvakonasana. Marco, il volo dell’acquilone e il massaggio shiatsu. L’uomo abbronzato con il tatuaggio a forma di sirena. Supta Padangusthasana. Emanuele e la meditazione camminata. La telefonata di Tommaso e la sua sparizione dalla villa per due giorni. La Maremma e il silenzio della notte. Setu Bandha Sarvangasana. La notte in cui ho ballato con la bimba bionda che sembrava una fata e il tramonto rosso sull’Isola del Giglio. Supta Gomukhasana. La sera in cui Luca mi ha fatto notare i pipistrelli, le stanze afose, la torre, le scale, le zanzare. Marcella che assomiglia a Virna Lisi, il passaggio segreto dietro &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la chiesa. Andrea"&gt;la chiesa. Andrea&lt;/st1:PersonName&gt;, dopo sette anni, senza &lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la chitarra. Ustradasana. L"&gt;la chitarra. Ustradasana. L&lt;/st1:PersonName&gt;’inquietudine pallida di Francesco. Il relax in piscina, la sveglia all’alba per salutare il sole, la disciplina, il respiro, la meditazione, l’insegnante rigorosa e professionale. La fattoria e la strada sterrata, la fiorentina di Buonconvento, &lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la Francigena. Trikonasana. Siena"&gt;la Francigena. Trikonasana. Siena&lt;/st1:PersonName&gt; e il palio del 16 agosto. Un sogno da meditare. Shavasana (Toscana, dal 16 al 22 agosto 2009).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=95&amp;t=La-mia-Toscana</link>
      <pubDate>Wed, 02 Sep 2009 22:59:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Sporadi 2009</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=112 alt="La spiaggia di Kokkinokastro ad Alonissos" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/La%20spiaggia%20di%20Kokkinokastro%20ad%20Alonissos.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Il vento danza tra onde di smeraldo, la montagna si tuffa su calette bianchissime e nascoste. Il mare è sovrano e annulla il tempo. La notte è il concerto di cicale che accompagna il sogno. Il mito emerge, Naiadi e Satiri tra fiori dal profumo che stordisce. Grecia, il mare Egeo, l’arcipelago delle Sporadi. Skiathos, Skopelos, Alonissos. Un’avventura diversa dalle solite. Un viaggio lunghissimo, tutti i mezzi di trasporto. In auto fino all’aeroporto di Verona, l’aereo fino a Skiathos, poi la nave che conduce ad Alonissos, navigando sul mare al tramonto, quindi il pullman per raggiungere il villaggio. Ore di viaggio, ma il viaggio è proprio qui: cogliere la bellezza di ogni attimo, lo stupore di trovarti, di notte, tra le onde dell’Egeo, quando il sole è calato travolgendo di rosa e arancio le pareti rocciose delle isole. Emozionante è vedere i delfini che emergono dalle onde azzurre e ti salutano quasi beffeggiando il tuo viso stupito. Poi abbandonarsi alle forze della natura e capire che comanda il mare e quanto ti avvertono che non puoi ripartire, perché il mare è a forza 8 e ti stravolgono tutti gli orari e i tempi, comprendi che sei in balia della natura, che la tua organizzazione non ha più senso, che è bello lasciarsi andare a quello che ti riserva &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName ProductID="la giornata. E" w:st="on"&gt;la giornata. E&lt;/st1:PersonName&gt; allora non ti pesano più le scarpinate tutte in salita e ancora in discesa se laggiù, nascosta tra i monti rossi, emerge una spiaggia spettacolare, baciata da onde smeraldine che rinfrancano la tua fatica e inebriano di bellezza gli occhi e il cuore. Ascolti il profumo di fiori che non hai mai visto, odori e aromi così forti che ti stordiscono e non ti ricordi più di nulla, perché il nulla è qui, nelle isole dove regna sovrana la natura e ti senti dentro un documentario di Piero Angela. Ma i colori di Alonissos sono veri e le spiagge più belle di Skopelos le raggiungi solo con la barca e l’aeroporto di Skiathos è così piccolo che l’aereo decolla, ma poi deve andare a Kos per fare rifornimento. Un viaggio pieno di avventure e disavventure, ma ce l’ho fatta, nonostante la fatica, nonostante vespe e zanzare e insetti mai visti prima, con pazienza e ironia, ho resistito, mi sono rilassata e divertita e le risate con gli amici, miei compagni di follia, hanno rallegrato la mia fantasia. E così anche questo viaggio mi ha lasciato qualcosa di nuovo, come sempre (Viaggio nell’arcipelago delle Sporadi, dal 19 al 26 luglio 2009).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=94&amp;t=Sporadi-2009</link>
      <pubDate>Thu, 30 Jul 2009 23:37:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Voci fuori tempo, tra le dissonanze della notte</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-bidi-font-size: 12.0pt"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Daniela e attori allo spettacolo del 5 luglio 2009" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/dani%20e%20attori.JPG" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;I Giardini Ducali, tavolini pieni gente, giovani di ogni generazione, il palco, la musica, gli attori, i racconti, le poesie. La notte che diventa un teatro. Mi sono divertita tanto, ci ho lavorato con passione a quest’evento, progettato per i &lt;B&gt;SEMI NERI&lt;/B&gt;, l’associazione culturale di cui faccio parte. Ma un successo, come quello della serata del 5 luglio, non si realizza senza una buona squadra. E la mia era fantastica! “Verrà benissimo” mi ha sussurrato uno dei musicisti della Damedeo Band, pochi secondi prima di salire sul palco. Sì, sentivo la forte, splendida energia. &lt;B&gt;Giulia Neri&lt;/B&gt;, la bellissima giornalista conosciuta alle sfilate estensi, ha accolto il mio invito e ha presentato &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName ProductID="la serata. Poi" w:st="on"&gt;la serata. Poi&lt;/st1:PersonName&gt;, si sono succeduti, in una danza variopinta di voci e colori, &lt;B&gt;Monica&lt;/B&gt; &lt;B&gt;Elisabetta Amaduzzi&lt;/B&gt; ed &lt;B&gt;Enrico Solmi&lt;/B&gt;, amici attori dello STED e poi &lt;B&gt;Simona Mari&lt;/B&gt; e &lt;B&gt;Graziano&lt;/B&gt; &lt;B&gt;Degani&lt;/B&gt; del Teatro Alberione. &lt;st1:PersonName ProductID="La dolce Annabella Ferrin" w:st="on"&gt;La dolce &lt;B&gt;Annabella&lt;/B&gt; &lt;B&gt;Ferrin&lt;/B&gt;&lt;/st1:PersonName&gt;&lt;B&gt; &lt;/B&gt;del Teatro Blu, è emersa con la sua voce particolare e incisiva. Tra tanti professionisti del palcoscenico, sono salita pure io, ma solo per leggere la poesia di &lt;B&gt;Roberto Vaccari&lt;/B&gt;, con il quale ho condiviso l’idea dell’evento. A fare da sfondo, una serata magnifica, la luce della luna e la brezza della notte estiva, una splendida armonia, come la musica degli amici &lt;B&gt;Luca Vandelli, Andrea Zagni e Roberto Cigarini (Damedeo Band)&lt;/B&gt;. Sono soddisfatta, è stato bello vedere tanta gente ad un Reading letterario. Ma la formula è stata vincente. Fare uscire i testi scritti dalle pagine dei libri e dalle sale ristrette dei soci delle associazioni. Fare interpretare testi di autori emergenti da attori di altrettanti teatri cittadini e accompagnare l’atmosfera con &lt;st1:PersonName ProductID="la musica. Solo" w:st="on"&gt;la musica. Solo&lt;/st1:PersonName&gt; così l’idea, surreale dapprima, è uscita dalla mia mente per divenire evento vero, reale, vissuto. E questo è stato possibile solo grazie alla collaborazione di tutti, gli attori, i musicisti, &lt;B&gt;Alessandro&lt;/B&gt; &lt;B&gt;Boni &lt;/B&gt;del Pernilla, &lt;B&gt;Gabriele Sorrentino &lt;/B&gt;che ha curato i rapporti con la stampa assieme a &lt;B style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Giulia Manzini&lt;/B&gt;. Grazie a &lt;B&gt;Marco Panini&lt;/B&gt;, Presidente dei Semi Neri che mi ha dato praticamente “carta bianca”. Grazie a tutti gli autori che, insieme a me, hanno composto le belle parole lette: Roberto Vaccari, Marco Ceroni, Marco Panini, Cleide, Massimiliano Rossi, Gabriele Sorrentino. Grazie anche e soprattutto a &lt;B&gt;tutti gli amici&lt;/B&gt; che, accettando il mio invito, hanno partecipato, con entusiasmo, alla serata, rendendola indimenticabile. Ma ora guardo …”Oltre l’orizzonte”, per la prossima fantastica avventura artistica.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=93&amp;t=Voci-fuori-tempo-tra-le-dissonanze-dell</link>
      <pubDate>Tue, 07 Jul 2009 00:25:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Valencia</title>
      <description>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;IMG height=112 alt="Daniela a Valencia, nella città di Calatrava" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Daniela%20a%20Valencia.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;Sono appena tornata da un breve ma intenso viaggio a Valencia, in Spagna. Scriverò a breve il mio dettagliato taccuino di viaggio. Ma intanto, a caldo, rifletto su cosa più mi ha colpito di questa città. Non ho dubbi: la giusta combinazione tra architettura e natura, il rispetto per l’ambiente e molti spazi verdi tra le vie. Belli i parchi, belle le soste, nonostante lo smog che è davvero tanto per le strade dove circolano tantissime, troppe, auto. E mentre &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la mia Modena"&gt;la mia Modena&lt;/st1:PersonName&gt; sta soccombendo sotto al cemento sempre più dilagante (e devastante), penso che ci sono davvero città molto più vivibili, divertenti e culturalmente più vivaci. Come Valencia. Mi è piaciuta la lentezza di uno stile di vita un po’ più umano e i loro orari, tutti spostati in avanti&lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la luce. Mi"&gt;. Mi&lt;/st1:PersonName&gt; è piaciuto il rispetto dei tempi storici e il gioco di stili, che convivono tutti assieme, senza mai sovrapporsi e ti consentono di leggere le varie epoche con facilità e ricchezza di informazioni. L’epoca romana, l’araba, il gotico catalano, l’ottocento elegante, il liberty, fino al modernismo più spinto. Come se il tempo si dilatasse e lasciasse danzare assieme il passato con il presente, prendendo a braccetto il futuro con leggerezza. E poi mi è piaciuto il coraggio di aver dato spazio e luogo ad un genio assoluto come Santiago Calatrava, che a Valencia, dove è nato, deve essersi davvero divertito a dare forma a tutte le sue straordinarie idee. Un genio che, con le sue opere mirabili, audaci e sconvolgenti, ha reso famosa Valencia in tutto il mondo, rendendola città immportalata da tutti i libri di architettura e meta, sempre più frequente e ambita, di turisti da ogni dove. Ora l’ho vista pure io e spero di tornarci al più presto.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=92&amp;t=Valencia</link>
      <pubDate>Mon, 08 Jun 2009 23:10:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Il crepuscolo dell'anima</title>
      <description>&lt;H1 style="MARGIN: 12pt 0cm 3pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN style="FONT-WEIGHT: normal; FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-size: 16.0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;IMG height=112 alt="Manuela Fiorini, autrice del romanzo" hspace=5 src="/public/blog3/pt/uploads/Manuela%20Fiorini.jpg" width=149 align=left vspace=5 border=0&gt;C’è un momento della giornata in cui tutto sembra acquisire una luce nuova. Il crepuscolo. Non è più giorno e non è ancora notte. Come se ci si guardasse ad uno specchio e la nostra immagine piano piano perdesse i contorni netti della giornata appena trascorsa, per acquisire una fisionomia nuova. Ciascuno di noi si sofferma a pensare, in questo momento della giornata, a qualcosa che si ha, a cosa si vorrebbe, a chi si è veramente. Dentro l’involucro del corpo, abbiamo molte sfumature, molti talenti, molte ambizioni. E allora chi è James? E chi è Kyle? Due persone distinte, o due anime che convivono nello stesso corpo? In fondo, ciascuno di noi indossa più maschere, per interpretare più ruoli nella vita. Ma quante anime albergano in ciascuno di noi? Quante ne desideriamo far emergere? Ho sorriso quando il personaggio che ha assistito alla presentazione del romanzo di Manuela, interessato a pubblicare, a sua volta, un libro di fotografie da lui scattate, mi ha presentato il suo biglietto da visita. Un medico chirurgo. “Piacere – ho risposto – io faccio la giurista, ma anche la scrittrice …”. Lo psichiatra, protagonista del romanzo, che indaga sulla personalità del suo paziente, interessante e inquietante al tempo stesso, perde tutte le certezze che gli studi, l’esperienza, gli avevano donato fino a questo momento. Quale mistero è l’anima umana? Quale avventura è indagare nei ricordi, nelle aspirazioni, nelle propensioni? E se ci fosse qualcosa di magico, ancestrale, misterioso? E se tutte queste anime, che sono dentro di noi, fossero la chiave per scoprire una dimensione nuova, celata dentro l’involucro della nostra apparenza? Il crepuscolo dell’anima è in fondo un giallo, un percorso che ci conduce ad esplorare noi stessi, togliendoci il fiato fino all’epilogo, che mette quiete a qualcosa che, in fondo, è l’ansia di chi convive con più essenze. Bravissimo Gabriele che ha presentato &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la scrittrice. Convincente Manuela"&gt;la scrittrice. Convincente Manuela&lt;/st1:PersonName&gt; nelle sue risposte. Io, che ho letto alcuni brani del libro, ho cercato di dare enfasi e mistero, spero di esserci riuscita … Grazie a Cristiana, a Claudia, a Luca, ad Erica, a Mario e a tutti gli altri che sono intervenuti (Il crepuscolo dell’anima di Manuela Fiorini è stato presentato a Modena, presso &lt;st1:PersonName w:st="on" ProductID="la libreria Tarantola"&gt;la libreria Tarantola&lt;/st1:PersonName&gt;, sabato 16 maggio 2009).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/H1&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=91&amp;t=Il-crepuscolo-dellanima</link>
      <pubDate>Mon, 18 May 2009 21:41:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La città ideale</title>
      <description>&lt;P class=MsoBodyText style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align=justify&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-bidi-font-size: 12.0pt"&gt;La città ideale è quella dove non si corre, la gente ti saluta nella tua lingua, indugiando in un sorriso, il profumo della primavera finalmente in fiore, aleggia tra il verde rigoglioso. Le architetture non opprimono la natura, ma sono così perfette che ti senti immersa nella bellezza. Come ad … Urbino, dove il Palazzo di Federico da Montefeltro è così accogliente, che ti senti in pace. Raffaello è stato fortunato. A volte non basta il talento, occorre avere gli aiuti giusti. Lui era figlio d’arte e ha potuto accedere alle corti più in vista, grazie alle lettere di presentazione di duchi e duchesse. Urbino è un gioiello da secoli, per questo, quando arrivi lassù, ti sembra di tornare indietro nel tempo della musica, della pittura, della dolcezza e della cultura. Anche la casa di Raffaello è perfetta, nell’eleganza delle stanze che si guardano e con i cortili interni che evocano pace e gentilezza. E poi raggiungere Urbania significa scoprire vicoli medievali intatti e ancora un altro palazzo denso di delizie, sul fiume che rinfresca l’aria. Il lungomare di Pesaro è infine una passeggiata senza affanno, senza più la voglia di ritornare alla solita routine, con il solo desiderio di tuffarsi nel nulla, per assaporare quiete ed ozio … la mia città ideale sarebbe quella con un tempo più lento e con più tempo, senza più gente triste che lavora senza un obiettivo vero … Chissà se esiste qualcuno che riesce a progettarmela ... Ma intanto l’arte di Raffaello e l’atmosfera di Urbino mi hanno allietato il cuore (&lt;A href="http://www.raffaelloeurbino.it/"&gt;www.raffaelloeurbino.it&lt;/A&gt;).&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.danielaori.name/public/blog3/pt/blog/default.aspx?id=90&amp;t=La-citt-ideale</link>
      <pubDate>Tue, 12 May 2009 23:40:00 GMT</pubDate>
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