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I Giardini Ducali, tavolini pieni gente, giovani di ogni generazione, il palco, la musica, gli attori, i racconti, le poesie. La notte che diventa un teatro. Mi sono divertita tanto, ci ho lavorato con passione a quest’evento, progettato per i SEMI NERI, l’associazione culturale di cui faccio parte. Ma un successo, come quello della serata del 5 luglio, non si realizza senza una buona squadra. E la mia era fantastica! “Verrà benissimo” mi ha sussurrato uno dei musicisti della Damedeo Band, pochi secondi prima di salire sul palco. Sì, sentivo la forte, splendida energia. Giulia Neri, la bellissima giornalista conosciuta alle sfilate estensi, ha accolto il mio invito e ha presentato la serata. Poi, si sono succeduti, in una danza variopinta di voci e colori, Monica Elisabetta Amaduzzi ed Enrico Solmi, amici attori dello STED e poi Simona Mari e Graziano Degani del Teatro Alberione. La dolce Annabella Ferrin del Teatro Blu, è emersa con la sua voce particolare e incisiva. Tra tanti professionisti del palcoscenico, sono salita pure io, ma solo per leggere la poesia di Roberto Vaccari, con il quale ho condiviso l’idea dell’evento. A fare da sfondo, una serata magnifica, la luce della luna e la brezza della notte estiva, una splendida armonia, come la musica degli amici Luca Vandelli, Andrea Zagni e Roberto Cigarini (Damedeo Band). Sono soddisfatta, è stato bello vedere tanta gente ad un Reading letterario. Ma la formula è stata vincente. Fare uscire i testi scritti dalle pagine dei libri e dalle sale ristrette dei soci delle associazioni. Fare interpretare testi di autori emergenti da attori di altrettanti teatri cittadini e accompagnare l’atmosfera con la musica. Solo così l’idea, surreale dapprima, è uscita dalla mia mente per divenire evento vero, reale, vissuto. E questo è stato possibile solo grazie alla collaborazione di tutti, gli attori, i musicisti, Alessandro Boni del Pernilla, Gabriele Sorrentino che ha curato i rapporti con la stampa assieme a Giulia Manzini. Grazie a Marco Panini, Presidente dei Semi Neri che mi ha dato praticamente “carta bianca”. Grazie a tutti gli autori che, insieme a me, hanno composto le belle parole lette: Roberto Vaccari, Marco Ceroni, Marco Panini, Cleide, Massimiliano Rossi, Gabriele Sorrentino. Grazie anche e soprattutto a tutti gli amici che, accettando il mio invito, hanno partecipato, con entusiasmo, alla serata, rendendola indimenticabile. Ma ora guardo …”Oltre l’orizzonte”, per la prossima fantastica avventura artistica.
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