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Nel 2005 la L. 241/1990 che detta i principi in tema
di procedimenti amministrativi, ha subito significative modifiche ad opera
della L. 15/2005 e del D.L. 35/2005 convertito in L.80/2005.
Trattandosi di legge di principi, le novità introdotte alla L. 241/1990 s.m.
si applicano direttamente a tutti i procedimenti amministrativi, quindi
anche ai procedimenti edilizi.
E' passato un anno dall'entrata in vigore di queste novità e i Comuni hanno
dovuto studiare e rivedere procedure interne, per adeguare i procedimenti in
materia edilizia agli istituti introdotti o modificati con le norme citate.
Così si è reso necessario verificare come applicare le novità, nell'ambito
dei procedimenti, già disciplinati nel territorio della Regione Emilia
Romagna con la L.R. 31/2002 (che contiene le norme relative agli interventi
edili e ai titoli abilitativi per realizzarli) e con la L.R. 23/2004 (che
contiene le norme in materia di vigilanza, controllo e abusivismo edilizio).
Il seminario intende presentare come operativamente è cambiato il
procedimento di rilascio del permesso di costruire e gli altri procedimenti
edilizi, come si sia intensificata la partecipazione del privato al
procedimento amministrativo, che tipo di atti e provvedimenti si devono
predisporre per adeguare le prassi edilizie alle nuove norme e come si sono
sottolineate le differenze di responsabilità nell'ambito dei soggetti
protagonisti del procedimento e del provvedimento.
Le fasi istruttorie sono state arricchite di ulteriori passaggi e gli atti
amministrativi hanno dovuto rivestire nuova forma e nuovi contenuti, per
divenire completi e inattaccabili ed evitare così esposti e ricorsi.
Il privato ha ora la possibilità di essere maggiormente coinvolto nelle fasi
procedimentali, in quanto si intensifica la sua collaborazione e presenza,
nei procedimenti edilizi.
Il terzo che si ritiene leso da interventi edilizi, ha ora chiara la
possibilità di agire a tutela dei propri diritti.
La dichiarazione di inizio attività in edilizia subisce modifiche
significative, dopo la novità introdotte nella L. 241/1990.
Il seminario, di tipo applicativo e pratico, ha lo scopo di illustrare come
operativamente devono essere attuati gli istituti nuovi previsti dalla
legislazione citata, all'interno della struttura comunale, portando, nello
specifico, l'esperienza del Comune di Modena.
La parte laboratoriale attiva il confronto diretto della docente con i
partecipanti al seminario, partendo da casi pratici reali e chiarendo come
possono essere correttamente articolati documenti, atti amministrativi e
procedimenti.
La docente è un funzionario pubblico giurista con esperienza decennale nel
settore dell'edilizia privata, tiene seminari di carattere specialistico e
svolge consulenza ai professionisti dell'edilizia, pubblici e privati. |
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1. COME
APPLICARE I PRINCIPI DELLA L. 241/1990 E S.M. IN MATERIA DI PROCEDIMENTO
AMMINISTRATIVO AI PROCEDIMENTI EDILIZI;
2. LA
NECESSITA’ DI CONCLUDERE I PROCEDIMENTI, LA DURATA CERTA DEI PROCEDIMENTI,
LA SOSPENSIONE DEI TERMINI: COME SI APPLICANO QUESTI PRINCIPI AL
PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE;
3. LE
NUOVE RESPONSABILITA’ DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E DEL RESPONSABILE
DEL PROVVEDIMENTO;
4. LE
NUOVE FORME DI PARTECIPAZIONE DEL PRIVATO AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E
L’OBBLIGO DI COMUNICARE L’AVVIO DI OGNI PROCEDIMENTO, PER OTTENERE LA
COLLABORAZIONE DEL PRIVATO;
5. UN
NUOVO ADEMPIMENTO CHE GRAVA SULLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MA CONSENTE
MAGGIORE TUTELA AI PRIVATI: IL PREAVVISO DI DINIEGO (ART. 10 BIS L. 241/1990
E S.M.): COME SI APPLICA NEL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEL PERMESSO DI
COSTRUIRE E NEI PROCEDIMENTI EDILIZI IN GENERALE;
6. LA
NON NECESSITA’ DI APPLICARE IL PREAVVISO DI DINIEGO NELLA DICHIARAZIONE DI
INIZIO ATTIVITA’ EDILIZIA E LE ALTRE FORME DI COINVOLGIMENTO DEL DICHIARANTE
E DEL PROGETTISTA;
7. L’EVOLUZIONE
DELL’ISTITUTO DELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’ EDILIZIA E LE NOVITA’
DOPO LE MODIFICHE ALLA L. 241/1990: CONTROLLI DEL COMUNE, TUTELA DEL TERZO E
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO. |
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- Come
operativamente viene gestita la procedura del preavviso di diniego nel
procedimento di rilascio del permesso di costruire (art.10 bis
L.241/1990 e s.m.); caso che si conclude con il
RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE:
- Come
operativamente viene gestita la procedura del preavviso di diniego nel
procedimento di rilascio del permesso di costruire (art.10 bis
L.241/1990 e s.m.); caso che si conclude con il
DINIEGO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE:
- Come
viene coinvolto il privato nel CONTROLLO PREVENTIVO sulla DIA EDILIZIA (art.11,
commi 1 e 2, L.R.31/2002); DIA inammissibile; Ordinanza di non dare
avvio ai lavori;
- Come
viene coinvolto il privato nel CONTROLLO SUCCESSIVO sulla DIA EDILIZIA (art.11,
comma 3, L.R.31/2002); DIA illegittima; provvedimenti di autotutela
sulla DIA, Obbligo di dare la comunicazione di avvio del procedimento:
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Confronto tra i testi redatti dalla docente e i testi
redatti dal Comune presso il quale viene svolto il seminario.
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