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      Seminari 2006    
   


Seminari 2006

05/07/2006 - Cervia (RA)
  Comune di Cervia
 

SEMINARIO OPERATIVO - PRATICO, CON PARTE LABORATORIALE SULL'APPLICAZIONE IN MATERIA EDILIZIA DI ISTITUTI E PROCEDIMENTI NUOVI, DOPO LE MODIFICHE ALLA L.241/1990

   
 

Nel 2005 la L. 241/1990 che detta i principi in tema di procedimenti amministrativi, ha subito significative modifiche ad opera della L. 15/2005 e del D.L. 35/2005 convertito in L.80/2005.
Trattandosi di legge di principi, le novità introdotte alla L. 241/1990 s.m. si applicano direttamente a tutti i procedimenti amministrativi, quindi anche ai procedimenti edilizi.
E' passato un anno dall'entrata in vigore di queste novità e i Comuni hanno dovuto studiare e rivedere procedure interne, per adeguare i procedimenti in materia edilizia agli istituti introdotti o modificati con le norme citate.
Così si è reso necessario verificare come applicare le novità, nell'ambito dei procedimenti, già disciplinati nel territorio della Regione Emilia Romagna con la L.R. 31/2002 (che contiene le norme relative agli interventi edili e ai titoli abilitativi per realizzarli) e con la L.R. 23/2004 (che contiene le norme in materia di vigilanza, controllo e abusivismo edilizio).
Il seminario intende presentare come operativamente è cambiato il procedimento di rilascio del permesso di costruire e gli altri procedimenti edilizi, come si sia intensificata la partecipazione del privato al procedimento amministrativo, che tipo di atti e provvedimenti si devono predisporre per adeguare le prassi edilizie alle nuove norme e come si sono sottolineate le differenze di responsabilità nell'ambito dei soggetti protagonisti del procedimento e del provvedimento.

Le fasi istruttorie sono state arricchite di ulteriori passaggi e gli atti amministrativi hanno dovuto rivestire nuova forma e nuovi contenuti, per divenire completi e inattaccabili ed evitare così esposti e ricorsi.
Il privato ha ora la possibilità di essere maggiormente coinvolto nelle fasi procedimentali, in quanto si intensifica la sua collaborazione e presenza, nei procedimenti edilizi.
Il terzo che si ritiene leso da interventi edilizi, ha ora chiara la possibilità di agire a tutela dei propri diritti.
La dichiarazione di inizio attività in edilizia subisce modifiche significative, dopo la novità introdotte nella L. 241/1990.

Il seminario, di tipo applicativo e pratico, ha lo scopo di illustrare come operativamente devono essere attuati gli istituti nuovi previsti dalla legislazione citata, all'interno della struttura comunale, portando, nello specifico, l'esperienza del Comune di Modena.

La parte laboratoriale attiva il confronto diretto della docente con i partecipanti al seminario, partendo da casi pratici reali e chiarendo come possono essere correttamente articolati documenti, atti amministrativi e procedimenti.

La docente è un funzionario pubblico giurista con esperienza decennale nel settore dell'edilizia privata, tiene seminari di carattere specialistico e svolge consulenza ai professionisti dell'edilizia, pubblici e privati.

   
 

Programma

   
 

Parte Esplicativa

 

1.   COME APPLICARE I PRINCIPI DELLA L. 241/1990 E S.M. IN MATERIA DI PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO AI PROCEDIMENTI EDILIZI;

2.    LA NECESSITA’ DI CONCLUDERE I PROCEDIMENTI, LA DURATA CERTA DEI PROCEDIMENTI, LA SOSPENSIONE DEI TERMINI: COME SI APPLICANO QUESTI PRINCIPI AL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE;

3.   LE NUOVE RESPONSABILITA’ DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E DEL RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO;

4.   LE NUOVE FORME DI PARTECIPAZIONE DEL PRIVATO AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E L’OBBLIGO DI COMUNICARE L’AVVIO DI OGNI PROCEDIMENTO, PER OTTENERE LA COLLABORAZIONE DEL PRIVATO;

5.   UN NUOVO ADEMPIMENTO CHE GRAVA SULLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MA CONSENTE MAGGIORE TUTELA AI PRIVATI: IL PREAVVISO DI DINIEGO (ART. 10 BIS L. 241/1990 E S.M.): COME SI APPLICA NEL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE E  NEI PROCEDIMENTI EDILIZI IN GENERALE;

6.   LA NON NECESSITA’ DI APPLICARE IL PREAVVISO DI DINIEGO NELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’ EDILIZIA E LE ALTRE FORME DI COINVOLGIMENTO DEL DICHIARANTE E DEL PROGETTISTA;

7.   L’EVOLUZIONE DELL’ISTITUTO DELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’ EDILIZIA E LE NOVITA’ DOPO LE MODIFICHE ALLA L. 241/1990: CONTROLLI DEL COMUNE, TUTELA DEL TERZO E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.

 

Parte Laboratoriale

 
  1. Come operativamente viene gestita la procedura del preavviso di diniego nel procedimento di rilascio del permesso di costruire (art.10 bis L.241/1990 e s.m.); caso che si conclude con il RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE:
  1. Come operativamente viene gestita la procedura del preavviso di diniego nel procedimento di rilascio del permesso di costruire (art.10 bis L.241/1990 e s.m.); caso che si conclude con il DINIEGO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE:
  1. Come viene coinvolto il privato nel CONTROLLO PREVENTIVO sulla DIA EDILIZIA (art.11, commi 1 e 2, L.R.31/2002); DIA inammissibile; Ordinanza di non dare avvio ai lavori;
  1. Come viene coinvolto il privato nel CONTROLLO SUCCESSIVO sulla DIA EDILIZIA (art.11, comma 3, L.R.31/2002); DIA illegittima; provvedimenti di autotutela sulla DIA, Obbligo di dare la comunicazione di avvio del procedimento:
  1. Confronto tra i testi redatti dalla docente e i testi redatti dal Comune presso il quale viene svolto il seminario.