Il mondo di Daniela
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Racconti di Viaggio

Meravigliosa Londra - 25 apr 2006
 

Un edificio di vetro, che sembra un’astronave, brilla assieme a costruzioni grandiose oltre il Tamigi.
E' il famoso ponte collega la città del futuro alla città antica, con il castello e le mura, dove gli spettri dei re e delle regine uccisi nei secoli antichi, ancora vagano assetati di vendetta.
La scenografia non è più quella del musical di Dracula, ma è tutto vero, perché questa è … Londra!
Contraddizioni, differenti sensibilità, aspettative e desideri e voglia di grandezza: questa città stordisce e appaga, senza tempo, perché il tempo non esiste più, oltre la paura che diventa risata, oltre il vuoto che si riempie di emozioni.
Pienezza e voluttà, negli edifici che diventano manifesti di pubblicità e i teatri, dai quali sembra di sentire i canti e i suoni di una metropoli eccentrica, con i suoi musei densi di opere sconvolgenti e i pubs, con i profumi e i colori anglosassoni, nelle pietanze e nei visi dei frequentatori.
Sono davvero pieni di umorismo gli inglesi. Abbiamo cercato di conversare con loro, stupiti delle nostre facce stupite di emozione e follia e un po’ sconvolti (forse delusi) dal nostro pessimo accento.
Tutto a Londra è una “overdose” di bellezza, che non si può racchiudere nelle nostre foto, una gara per immortalare orizzonti senza confine e sensazioni che ho condiviso con Cristiana e altri tre compagni di un viaggio fantastico.
In questa vacanza londinese, che ci ha portati lontano dalla normalità, la frase di Pierre riassume lo spirito del viaggio “Non ho pensato un minuto solo al lavoro …”
Vero, perché viaggiare è staccare dalla quotidianità e immergersi in noi stessi, all’interno del nostro cammino personale, per poi ritornare arricchiti di emozioni nuove e nuovi confronti.
E già mi mancano gli scambi di opinione con Vincenzo e le sue soste per un caffé o per la sua irrinunciabile (e insopportabile) sigaretta e i tentativi di convincerlo a mangiare arabo, o giapponese, o indiano …
Mi mancano le confidenze con l’amica, che si chiama come me, con una storia simile alla mia …
Così Londra rimane nei nostri cuori come un’esperienza indimenticabile e assoluta.
Dalla dolcezza dei dipinti della National Gallery, al lusso sfacciato di Harrods, dalla perfezione delle sculture di Fidia, alle architetture spaziali dei quartieri più moderni.
Come dice l’ingegnere filosofo, Londra è uno degli “ombelichi del mondo” e qui si respira aria di  grandezza.
Così, arricchita di vitalità nuova, al rientro, sono tornata al mio lavoro e … a tutto il resto.

 
   


Westmister


British Museum


Westmister Abbey


I viaggiatori


Pub meal


In giro per Londra