Il mondo di Daniela
      Artisti    
   


Antonio Sgroi

Alcune opere dell'artista
www.antoniosgroi.it
     
  Antonio Gramsci

Marmo - 2006

Parco di Savignano sul Panaro (MO) 

     
  Metamorfosi

Marmo - 2004

     
  Satiro e Medusa

Terracotta - 2004

     
  Allegoria dell'universo

Terracotta - 2004

 

"Ascolti Interni"
Marmo di Carrara - 2002
un'orecchio sull'anima, un'orecchio sul mondo.
Biblioteca Auris di Vignola (MO)
Mercoledì stata presentata nei giorni scorsi, presente l'Assessore alla cultura del Comune di Vignola Romina Bertoni - la scultura Ascolti Interni, dello scultore savignanese Antonio Sgroi. L'opera in marmo di Carrara, realizzata nel 2002, viene collocata nella nuova biblioteca Auris "Francesco Selmi" di Vignola, progettata dall'architetto Francesco Fontana. La cerimonia è stata aperta da un'esibizione del poeta Paul Angus, cui è seguita la proiezione di un video, eseguito dallo stesso Sgroi, che ritrae la scultura in ogni suo sinuoso meandro, col suggestivo sottofondo musicale di Inscape, melodia per certi versi fantascentifica, composta da Anna Maria Federici.
L'opera d'arte è stata provvisoriamente collocata all'ingresso della biblioteca, dominato dall'enorme spirale costruita secondo le proporzioni della celebre successione matematica di Fibonacci. Su questa costruzione, che sembra il perno stesso attorno al quale ruota l'intero edificio di Fontana, l'artista Nanni Balestrini ha inciso incipit di opere di scrittori noti, a simboleggiare la coesistenza del sapere scientifico con quello letterario.
Ascolti Interni raffigura un grande orecchio - auris in latino - dal quale partono radici di marmo che sembrano volersi allungare come a cercare un contatto con le pulsazioni della terra stessa. Vista da dietro, invece, ricorda le sinuose forme di corpi, che si intrecciano in una danza ideale di emozioni e suoni dell'anima. L'idea di Sgroi è, infatti, proporre al visitatore l'idea di abbandonare l'entità corporea per diventare puro suono, ascoltato dal grande orecchio, per poi giungere all'interno dell'anima e del cuore, per ascoltare se stessi. In questo senso, Ascolti interni si colloca perfettamente nella nuova biblioteca Auris. Una biblioteca, infatti, è come un grande Orecchio teso ad ascoltare tutto lo scibile umano, per renderlo fruibile a chiunque ne abbia bisogno e aiutarlo a trovare se stesso. Non a caso, l'edificio progettato da Marco Fontana, ricorda proprio un enorme padiglione auricolare.  Come tutte le altre opere di Sgroi, che vogliono far trascendere il materiale verso l'immaterialità, anche Ascolti Interni concettualizza il significato della struttura cui è dedicata, fornendo un omaggio all'idea stessa di cultura.
Sgroi - savignanese classe 1964 - è scultore, incisore, e modellatore. Si è formato su classici come Rembrandt per l'incisione e Rodin per la scultura e si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna (1987) con una tesi sullo scultore modenese del Cinquecento Antonio Begarelli, l'autore - tra le altre mirabili opere a Modena - del famoso presepe che abbellisce la navata destra della Cattedrale modenese. Sgroi, dunque, si può considerare un "classicista - moderno", in grado di far coincidere la concettualizzazione più raffinata con le più nitide e perfette forme classiche, pur riusciendo a realizzare opere che trascendono la forma classica, per confluire nelle creazioni più sublimi dell'ascolto del pensiero e dell'anima.
Gabriele Sorrentino
Gazzetta di Modena - 16 ott 2007
 
 
 
 
   

 
 

Ho conosciuto Antonio, scultore, alla festa di Capodanno 2005. Da allora non c'è stata mostra, o evento culturale, che abbia vissuto senza l'assistenza del maestro. Con lui, assieme ai miei amici, abbiamo imparato a guardare con occhi più attenti dipinti, sculture e opere d'arte in genere. Antonio ci delizia con le storie e gli aneddoti della sua vita, quando ci accompagna alle mostre o partecipa alle nostre cene. E noi tutti, in silenzio, ad ascoltare il racconto di come nasce l'opera, dove trae ispirazione un artista, dove ha sede quel talento che dà voce e vita alle emozioni. Eterne, come le sue sculture.

Daniela

 

 

il maestro con amiche