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Roberta Rondini

30 anni di non solitudine
Editrice Autori Nuovi - 2006
La trentina è un’età difficile. Il
protagonista di queste pagine compie trent’anni e si prepara
in quell’occupazione di tutti gli istanti che è invecchiare.
La vita di un trentenne è una vita fatta di lavoro, di
relazioni, di divertimento; è uno stato di ebbrezza in cui
non esistono mezzi termini, è una scansione di ritmi
inseriti nel contesto di una società spietata in cui i
rapporti sono spesso basati sull’ipocrisia. In
quest’atmosfera l’incontro del protagonista con Kiki è come
l’avvicinarsi di una nuova stagione, si intravede il
presupposto di una relazione stabile ed è come se lo
scorrere del tempo avesse liberato questo trentenne
dall'affanno. |
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Una recensione |
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Per sapere di Milano potrei chiedere alla
contessina, che scrive sul Corriere della sera, oppure a mio cugino
Marcello, che ci ha studiato o a Simone, che ci lavora o meglio a
Lucy, bella gioia … Ma … mi basta leggere il libro di Roberta “30
ANNI DI NON SOLITUDINE” che la casa editrice Nuovi Autori (MI) ha
appena pubblicato. E così seguo le vicende di Andrea, trasferito dal
paesino di provincia alla grande metropoli lombarda, catapultato in
una serie di avventure che lo coinvolgono, anzi travolgono, lavoro,
eventi, appuntamenti, fidanzate varie, feste, amici, aperitivi,
gatti più o meno veri, tra ripensamenti e coinvolgimenti. Ti
domandi, mia bella Roberta, sagittario ascendente gemelli, cosa c’è
di te nel tuo romanzo? Tutta te stessa ovviamente, lo so bene che
significa scrivere e pubblicare. Dai alla luce qualcosa che ti esce
dalle viscere. E il tuo coraggio è grande amica mia. Oltre
l’apparenza di una vita un po’ superficiale del tuo protagonista, ci
sono le domande che si pone e che ti poni tu. Oltre il linguaggio
semplice e quotidiano, c’è il tuo mondo, il tuo dolore, i tuoi
rimpianti, la tua impazienza, le tue speranze e il tuo riscatto. E
il tuo desiderio di equilibrio, la chiave di tutto. Sì, mi è
piaciuto il libro, divertente anche. Un bel traguardo per te su
quell’autostrada che è la vita, come la definisci tu. Il tuo
protagonista alterna fidanzate come se volesse incrementare la sua
collezione di farfalle. Mi sa che sia del segno del … sagittario, o
perlomeno abbia nel sagittario l’ascendente, o no? Però alla fine
incontra Kiki che fa l’avvocato, ma è un’artista e dipinge i volti
della vita. E allora si materializza un sogno, oltre le aspettative,
oltre le speranze. Perché alle favole bisogna crederci e i sogni,
qualche volta, si avverano pure. Come il sogno di vedere pubblicato
il libro che hai scritto |
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Daniela Ori
11 ottobre 2006 |
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Ho conosciuto Roberta nell'ottobre del
2005, feeling immediato. Siamo esattamente due opposte, lei
sagittario ascendente gemelli, io gemelli ascendente sagittario.
Mi parlò del libro che stava ultimando e che avrebbe dato alle
stampe e mi raccontò la storia. Roberta è dolce e forte, un
decennio di vita ci separa, ma è l'arte che ci accomuna, la
stessa aspirazione a raccontarci e a immortalare, nella
scrittura, sentimenti, aspirazioni, ideali, emozioni. Lo stesso
coraggio, perché come dice lei a me "Chi osa, vince. Sempre!". |
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Daniela |
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Roberta e Daniela |
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