Pensieri di grandi autori, parole che restano come fuoco nelle
nostre coscienze per guidarci o anche solo per aiutarci a vedere le
cose da un diverso punto di vista.
In questa rubrica vorrei condividere le mie preferite. |
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Dicembre 2008 - l'amore |
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Narciso, a cui bruciava il
cuore di dolore e di affetto, si chinò lentamente verso di lui e
fece quello che in tanti anni della loro amicizia non aveva mai
fatto, sfiorò con le sue labbra i capelli e la fronte di Boccadoro.
Questi s'accorse di ciò che accadeva, prima con stupore, poi con
commozione. "Boccadoro", gli sussurrò l'amico all'orecchio,
"perdonami di non avertelo saputo dire prima. […] Lascia che te lo
dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me,
come hai arricchito la mia vita. Per te non avrà molta importanza.
Tu sei abituato all'amore, esso non è nulla di strano per te, sei
stato amato e viziato da molte donne. Per me è un'altra cosa. […] Tu
non puoi immaginare ciò che significhi. Significa la sorgente in un
deserto, l'albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo
che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto
accessibile alla grazia" |
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Herman Hesse |
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Ecco, l'amore per se stessi e per gli altri dovrà salvare veramente
la nostra vita. L'amore per i propri ideali, l'amore per la libertà
di dire e di fare, l'amore per ciò che si fa ora e in questo tempo,
l'amore per il proprio lavoro, l'amore per il proprio impegno,
l'amore per i propri cari, l'amore per gli amici e gli amanti,
l'amore per la coerenza, l'amore per la verità, l'amore per la vita. |
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Novembre 2008 - successo e valore |
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Non cercare di diventare
un uomo di successo, ma un uomo di valore. |
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Albert Einstein |
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Quelli volgari, quelli senza stile, quelli che calpestano la
sensibilità, quelli che offendono la decenza e i sentimenti, quelli
immorali e aggressivi … Il successo, per me, è raggiunto e
conquistato solo da coloro che hanno onestà d'animo e di
comportamento, determinazione e rispetto. Per se stessi innanzitutto
e per gli altri. Questo è un uomo (o una donna) di valore! |
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Ottobre 2008 - la dimensione surreale |
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Il pianeta immaginario
esiste in ognuno di noi; bisogna sapere quanti secondi, minuti, ore,
giorni possiamo permetterci di spostarci altrove … |
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Roberto C.,
musicista |
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Da bambini sogniamo sempre, entriamo, con i nostri sogni, dentro le
storie fantastiche che inventiamo e che ci accolgono con grazia e
pienezza. Da adulti questa dimensione surreale sembra abbandonarci,
ma non è così. E'sempre accanto a noi, parallela alla nostra
esistenza. La musica è la chiave per ritrovare, ogni volta, quella
porta, che ci fa entrare nel mondo dei sogni e ogni volta che lo
vogliamo, possiamo aprire quel varco, a patto che riusciamo a
ritrovare ogni volta la strada per tornare alla realtà. Solo così
rimaniamo "con i piedi per terra", ma è troppo bello sconfinare nel
surreale, ogni volta, con la musica giusta. Come quella che compone
l'amico musicista … |
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Settembre 2008 - la barbarie |
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Ognuno di noi sta dove
stanno tutti, nell'unico luogo che c'è, dentro la corrente della
mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che
ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri penso che sia un
luogo magnifico. |
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Alessandro
Baricco |
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Accettare il qui e ora è una grande conquista, al di là della
frenesia del voler raggiungere sempre qualcosa che non c'è. Non
serve rimpiangere ciò che è passato, né sospirare qualcosa che deve
ancora accadere. Il passato non è più e il futuro non esiste.
L'unico tempo è questo, nel quale viviamo ora. E anche questo
momento è già mutato. Perché cambiamo noi. Continuamente. |
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Lo scrittore Alessandro
Baricco è presente al
festival della letteratura di Mantova 2008. |
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Agosto 2008 - la bellezza |
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Questa è la strada giusta:
cominciare dalla bellezza del corpo per poi elevarsi, un gradino
alla volta, fino a raggiungere il Bene assoluto. |
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Platone,
Simposio (206c-211c) |
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Ricercare la bellezza significa dare una particolare impronta ad
ogni gesto e ad ogni comportamento. Cominciamo dalla cura del corpo,
che non è un percorso che ricerca il puro edonismo da esibire, ma è
uno stile di vita. Chi cura il corpo, praticando con costanza
ginnastica ed osservando una dieta equilibrata, per me esalta il
senso stesso della creazione. Perché siamo nati per essere belli e
la bellezza significa purezza di pensiero. Chi si annulla dietro
inutili abbuffate o si dimentica di curare il proprio aspetto, per
me è come se commettesse un affronto al senso stesso per il quale
ciascuno è stato creato. Il valore greco del "kalos kai agathos",
ovvero, del bello e del buono, ripreso nella massima latina
"mens sana in corpore sano" è la giusta interpretazione di
un corretto sile di vita. |
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Luglio 2008 - il successo |
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Il successo non dura
all'infinito e l'insuccesso non è mai definitivo |
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Non ricordo dove ho letto questa frase, ma mi è venuta spesso in
mente. Penso che sia interessante meditare sul fatto di non
inalberarsi troppo quando si ottiene qualcosa, perché come lo si è
ottenuto, così lo si perde. Allo stesso tempo, se ancora ci sentiamo
deboli e fragili perché non abbiamo ottenuto ciò che volevamo, la
consolazione è che in noi esiste la forza per rialzarci e cercare di
raggiungere il nostro obiettivo. |
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Giugno 2008 - la virtù oltre l'inganno |
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Lo Yoga è come la musica.
Il ritmo del corpo, la melodia della mente e l'armonia dell'anima
creano la sinfonia della vita. |
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B.K.S. Iyngar |
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In questo mondo così frenetico, scandito solo dalle agende e dai
codici da ricordare per accedere a un computer, per corrispondere
pagamenti, per entrare negli alberghi … si perde il vero senso della
vita.
Forse basterebbe fermarsi un poco, ogni tanto e respirare nel
silenzio. Anche per cinque minuti soltanto. E allora, nell'ascolto,
si comprenderebbe davvero il grande sbaglio che stiamo commettendo
in questa folle corsa: non stiamo vivendo. Lo yoga mi aiuta a
ritrovare momenti impagabili, per ricordarmi che … sono. E allora
sento le forze tornare, come le note su una partitura gradevole di
un concerto. |
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Maggio 2008 - la virtù oltre l'inganno |
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Quisquis amans sequitur
fugitivae gaudia formae, fronde manus implet baccas, seu carpit
amaras.
Chiunque amando insegua le gioie della forma fuggitiva, volge la
mano alle fronde per cogliere frutti, invece raccoglie amarezze. |
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Maffeo
Barberini |
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Ho letto questa frase intensa nel cartiglio a forma di drago sul
basamento della meravigliosa scultura di Apollo e Dafne, di Gian
Lorenzo Bernini (1598-1680) posta all'interno della Galleria
Borghese, che ho visitato a maggio durante un viaggio a Roma. La
citazione è tratta dagli scritti di Maffeo Barberini.
E' un commento al sublime gruppo scultoreo, di soggetto profano, per
farlo meglio accettare nella dimora di un Cardinale. Secondo il
mito, Apollo tenta di sedurre Dafne, ma lei chiama in aiuto il Padre
(il Dio Peneo), che la salva trasformandola in una pianta d'alloro.
Sostituendo all'idea del desiderio privo di realizzazione quello
della vanitas della bellezza e dei piaceri terreni, Dafne
diventa il simbolo della virtù. Apollo sublima il desiderio
frustrato e diviene il Dio della Poesia, cingendo il capo di una
corona d'alloro. |
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Aprile 2008 - psicorammendo |
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Il rammendo è un'arte, per
curare i sentimenti feriti. Ricucire uno strappo è un'arte, che
possiede colui che ha un'anima matura e cosciente. Se c'è una
lacerazione nel nostro cammino, dobbiamo riparare, accomodare,
aggiustare lo squarcio. E così non dobbiamo giudicare gli altri dal
male che ci fanno, ma dalla capacità che manifestano di riparare gli
strappi |
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Anna Salvo, psicoanalista |
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Come sono simili queste parole: rammendare, rammentare, ricordare.
Buttare via i ricordi, anche se spiacevoli, non aiuta a riscattare i
sentimenti feriti. Dobbiamo ricordare, per riscattare le ferite. E'
un percorso faticoso, ma è l'unica via per addomesticare i sensi di
colpa. Riparare l'errore serve a fare ammenda degli sbagli commessi
e lenisce il dolore. Bella la rappresentazione dell'arte del
rammendo. La studiosa citata conclude però sostenendo che solo chi è
cresciuto ed è divenuto adulto conosce e pratica quest'arte. Solo
infatti chi è capace di rimediare e aggiustare, assume le sembianze
e il fascino di un Angelo pronto a salvarci. |
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Marzo 2008 - la consapevolezza dei limiti |
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Tutti non possiamo fare
tutto |
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Virgilio "Bucoliche, 8,63" |
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La versione originale, in latino, è questa: "Non omnia possumus
omnes".
Questo motto indica uno dei limiti più evidenti della nostra natura
umana. E' tuttavia importante tenerlo bene a mente, quando siamo
catturati dal "delirio di onnipotenza". |
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Febbraio 2008 - la sincertità |
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All'amico
e al nemico dà sempre buoni consigli, perché l'amico li accoglie, il
nemico li disprezza |
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Gregorio Magno "Historia Francorum" |
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La versione originale, in latino, è questa: "Amico inimicoque
bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit".
L'Autore ricorda questo proverbio, a proposito di un nemico che non
ha seguito il suo ottimo consiglio di proteggere il proprio genero
dalle ire della regina …
Ai nostri giorni, il consiglio è valido, per imparare a non mentire. |
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Gennaio 2008 - l'apprendimento |
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L'apprendimento è la fonte
della gioventù.
Non importa che età abbiamo,
Non dobbiamo mai smettere di crescere |
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Deng Ming Dao "Il Tao per un
anno" |
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La creatività non è solo
appannaggio di artisti, scrittori e musicisti: si tratta di un
elemento essenziale per tutti noi. La forma di creatività che tutti
possiamo coltivare è l'apprendimento. Dobbiamo saper apprendere, con
stupore, in ogni fase della nostra vita. E rinnovarci, sempre, ad
ogni età. E' questo incessante atto creativo a consentirci di
restare giovani. Nell'anima, nel cuore, nello spirito. |
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