Il mondo di Daniela
      Meditazioni    
   


Meditazioni

Pensieri di grandi autori, parole che restano come fuoco nelle nostre coscienze per guidarci o anche solo per aiutarci a vedere le cose da un diverso punto di vista.
In questa rubrica vorrei condividere le mie preferite.
 
Dicembre 2008 - l'amore
  Narciso, a cui bruciava il cuore di dolore e di affetto, si chinò lentamente verso di lui e fece quello che in tanti anni della loro amicizia non aveva mai fatto, sfiorò con le sue labbra i capelli e la fronte di Boccadoro. Questi s'accorse di ciò che accadeva, prima con stupore, poi con commozione. "Boccadoro", gli sussurrò l'amico all'orecchio, "perdonami di non avertelo saputo dire prima. […] Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. Per te non avrà molta importanza. Tu sei abituato all'amore, esso non è nulla di strano per te, sei stato amato e viziato da molte donne. Per me è un'altra cosa. […] Tu non puoi immaginare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l'albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia"
  Herman Hesse
  Ecco, l'amore per se stessi e per gli altri dovrà salvare veramente la nostra vita. L'amore per i propri ideali, l'amore per la libertà di dire e di fare, l'amore per ciò che si fa ora e in questo tempo, l'amore per il proprio lavoro, l'amore per il proprio impegno, l'amore per i propri cari, l'amore per gli amici e gli amanti, l'amore per la coerenza, l'amore per la verità, l'amore per la vita.
   
Novembre 2008 - successo e valore
  Non cercare di diventare un uomo di successo, ma un uomo di valore.
  Albert Einstein
  Quelli volgari, quelli senza stile, quelli che calpestano la sensibilità, quelli che offendono la decenza e i sentimenti, quelli immorali e aggressivi … Il successo, per me, è raggiunto e conquistato solo da coloro che hanno onestà d'animo e di comportamento, determinazione e rispetto. Per se stessi innanzitutto e per gli altri. Questo è un uomo (o una donna) di valore!
   
Ottobre 2008 - la dimensione surreale
  Il pianeta immaginario esiste in ognuno di noi; bisogna sapere quanti secondi, minuti, ore, giorni possiamo permetterci di spostarci altrove …
  Roberto C., musicista
  Da bambini sogniamo sempre, entriamo, con i nostri sogni, dentro le storie fantastiche che inventiamo e che ci accolgono con grazia e pienezza. Da adulti questa dimensione surreale sembra abbandonarci, ma non è così. E'sempre accanto a noi, parallela alla nostra esistenza. La musica è la chiave per ritrovare, ogni volta, quella porta, che ci fa entrare nel mondo dei sogni e ogni volta che lo vogliamo, possiamo aprire quel varco, a patto che riusciamo a ritrovare ogni volta la strada per tornare alla realtà. Solo così rimaniamo "con i piedi per terra", ma è troppo bello sconfinare nel surreale, ogni volta, con la musica giusta. Come quella che compone l'amico musicista …
   
Settembre 2008 - la barbarie
  Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell'unico luogo che c'è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri penso che sia un luogo magnifico.
  Alessandro Baricco
  Accettare il qui e ora è una grande conquista, al di là della frenesia del voler raggiungere sempre qualcosa che non c'è. Non serve rimpiangere ciò che è passato, né sospirare qualcosa che deve ancora accadere. Il passato non è più e il futuro non esiste. L'unico tempo è questo, nel quale viviamo ora. E anche questo momento è già mutato. Perché cambiamo noi. Continuamente.
  Lo scrittore Alessandro Baricco è presente al festival della letteratura di Mantova 2008.
   
Agosto 2008 - la bellezza
  Questa è la strada giusta: cominciare dalla bellezza del corpo per poi elevarsi, un gradino alla volta, fino a raggiungere il Bene assoluto.
  Platone, Simposio (206c-211c)
  Ricercare la bellezza significa dare una particolare impronta ad ogni gesto e ad ogni comportamento. Cominciamo dalla cura del corpo, che non è un percorso che ricerca il puro edonismo da esibire, ma è uno stile di vita. Chi cura il corpo, praticando con costanza ginnastica ed osservando una dieta equilibrata, per me esalta il senso stesso della creazione. Perché siamo nati per essere belli e la bellezza significa purezza di pensiero. Chi si annulla dietro inutili abbuffate o si dimentica di curare il proprio aspetto, per me è come se commettesse un affronto al senso stesso per il quale ciascuno è stato creato. Il valore greco del "kalos kai agathos", ovvero, del bello e del buono, ripreso nella massima latina "mens sana in corpore sano" è la giusta interpretazione di un corretto sile di vita.
   
Luglio 2008 - il successo
  Il successo non dura all'infinito e l'insuccesso non è mai definitivo
  Non ricordo dove ho letto questa frase, ma mi è venuta spesso in mente. Penso che sia interessante meditare sul fatto di non inalberarsi troppo quando si ottiene qualcosa, perché come lo si è ottenuto, così lo si perde. Allo stesso tempo, se ancora ci sentiamo deboli e fragili perché non abbiamo ottenuto ciò che volevamo, la consolazione è che in noi esiste la forza per rialzarci e cercare di raggiungere il nostro obiettivo.
   
Giugno 2008 - la virtù oltre l'inganno
  Lo Yoga è come la musica.
Il ritmo del corpo, la melodia della mente e l'armonia dell'anima creano la sinfonia della vita.
  B.K.S. Iyngar
  In questo mondo così frenetico, scandito solo dalle agende e dai codici da ricordare per accedere a un computer, per corrispondere pagamenti, per entrare negli alberghi … si perde il vero senso della vita.
  Forse basterebbe fermarsi un poco, ogni tanto e respirare nel silenzio. Anche per cinque minuti soltanto. E allora, nell'ascolto, si comprenderebbe davvero il grande sbaglio che stiamo commettendo in questa folle corsa: non stiamo vivendo. Lo yoga mi aiuta a ritrovare momenti impagabili, per ricordarmi che … sono. E allora sento le forze tornare, come le note su una partitura gradevole di un concerto.
   
Maggio 2008 - la virtù oltre l'inganno
  Quisquis amans sequitur fugitivae gaudia formae, fronde manus implet baccas, seu carpit amaras.

Chiunque amando insegua le gioie della forma fuggitiva, volge la mano alle fronde per cogliere frutti, invece raccoglie amarezze.
  Maffeo Barberini
  Ho letto questa frase intensa nel cartiglio a forma di drago sul basamento della meravigliosa scultura di Apollo e Dafne, di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) posta all'interno della Galleria Borghese, che ho visitato a maggio durante un viaggio a Roma. La citazione è tratta dagli scritti di Maffeo Barberini.
E' un commento al sublime gruppo scultoreo, di soggetto profano, per farlo meglio accettare nella dimora di un Cardinale. Secondo il mito, Apollo tenta di sedurre Dafne, ma lei chiama in aiuto il Padre (il Dio Peneo), che la salva trasformandola in una pianta d'alloro.
Sostituendo all'idea del desiderio privo di realizzazione quello della vanitas della bellezza e dei piaceri terreni, Dafne diventa il simbolo della virtù. Apollo sublima il desiderio frustrato e diviene il Dio della Poesia, cingendo il capo di una corona d'alloro.
   
Aprile 2008 - psicorammendo
  Il rammendo è un'arte, per curare i sentimenti feriti. Ricucire uno strappo è un'arte, che possiede colui che ha un'anima matura e cosciente. Se c'è una lacerazione nel nostro cammino, dobbiamo riparare, accomodare, aggiustare lo squarcio. E così non dobbiamo giudicare gli altri dal male che ci fanno, ma dalla capacità che manifestano di riparare gli strappi
Anna Salvo, psicoanalista
  Come sono simili queste parole: rammendare, rammentare, ricordare. Buttare via i ricordi, anche se spiacevoli, non aiuta a riscattare i sentimenti feriti. Dobbiamo ricordare, per riscattare le ferite. E' un percorso faticoso, ma è l'unica via per addomesticare i sensi di colpa. Riparare l'errore serve a fare ammenda degli sbagli commessi e lenisce il dolore. Bella la rappresentazione dell'arte del rammendo. La studiosa citata conclude però sostenendo che solo chi è cresciuto ed è divenuto adulto conosce e pratica quest'arte. Solo infatti chi è capace di rimediare e aggiustare, assume le sembianze e il fascino di un Angelo pronto a salvarci.
   
Marzo 2008 - la consapevolezza dei limiti
  Tutti non possiamo fare tutto
  Virgilio "Bucoliche, 8,63"
  La versione originale, in latino, è questa: "Non omnia possumus omnes".
Questo motto indica uno dei limiti più evidenti della nostra natura umana. E' tuttavia importante tenerlo bene a mente, quando siamo catturati dal "delirio di onnipotenza".
   
Febbraio 2008 - la sincertità
  All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perché l'amico li accoglie, il nemico li disprezza
  Gregorio Magno "Historia Francorum"
  La versione originale, in latino, è questa: "Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit".
L'Autore ricorda questo proverbio, a proposito di un nemico che non ha seguito il suo ottimo consiglio di proteggere il proprio genero dalle ire della regina …
Ai nostri giorni, il consiglio è valido, per imparare a non mentire.
   
Gennaio 2008 - l'apprendimento
  L'apprendimento è la fonte della gioventù.
Non importa che età abbiamo,
Non dobbiamo mai smettere di crescere
  Deng Ming Dao "Il Tao per un anno"
  La creatività non è solo appannaggio di artisti, scrittori e musicisti: si tratta di un elemento essenziale per tutti noi. La forma di creatività che tutti possiamo coltivare è l'apprendimento. Dobbiamo saper apprendere, con stupore, in ogni fase della nostra vita. E rinnovarci, sempre, ad ogni età. E' questo incessante atto creativo a consentirci di restare giovani. Nell'anima, nel cuore, nello spirito.
   
   

 

 

 

 

 
 
 
 
Meditazioni 2007